
I requisiti
Sicurezza, integrità del documento ed assunzione di prova
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Affinché un documento firmato elettronicamente possa avere assunto come prova, sono determinanti sei punti:
- La qualità della firma acquisita, ovvero le caratteristiche identificative del firmatario.
- La sicurezza nella trasmissione della firma e del suo inserimento all’interno del documento; ciò significa che la firma non potrà essere in alcun momento copiata od utilizzata in altro modo.
- Il legame indissolubile delle caratteristiche identificative della firma con il contenuto del documento al momento della firma; ciò significa che le successive modifiche del documento dovranno invalidare la firma.
- Deve essere garantita la sicurezza legale del gestore, il quale pertanto non dovrà avere alcuna possibilità di decodificare i dati biometrici della firma, né di estrarli da documento, in modo da poterli inserire in un altro documento; in caso contrario il gestore non sarebbe in grado di dimostrare che il firmatario abbia effettivamente sottoscritto il documento in questione, a ragione del del fatto che l'onere della prova sarebbe a suo carico, analogamente a quanto succede nel caso di una firma cartacea.
- L'utilizzo di formati stabili, come PDF(a) o TIFF, in modo da garantire che il documento elettronico possa essere aperto e letto, anche dopo diversi anni.
- La verificabilità , indipendentemente dalla tecnologia utilizzata e dal produttore, delle caratteristiche identificative, ovvero della firma; ciò è necessario, da un lato, per poter assumere una prova convincente in giudizio, e dall'altro, per avere la sicurezza di poter utilizzare anche in futuro i documenti firmati oggi in modo elettronico.
Per adempiere ai punti precedenti è richiesto, oltre ad un software sicuro, anche un signature pad altrettanto sicuro, oltre che di elevata qualità .

